martedì 27 dicembre 2011

Che cose l’amore?

A volte me lo chiedo, e ciò che cerco veramente. Sta al di là di ogni cosa. Al di là del bene. Che e comprensibile, tutti lo vogliono provare sulla pelle. Sentire le tipiche farfalle nello stomaco e altre cose del genere. Possibile che l’amore sia tutto questo? Per me e solo una piccola parte di quello che realmente provo. Non basta una sola poesia. Per definire l’amore. Ne le canzoni, quelle servono ad creare una immagine contorta e non reale dell‘amore, come i videogiochi d‘azione ho i film di Steven Seagal ( e praticamente impossibile che un uomo, possa ricevere addosso tutte quelle pallottole e pugni e rimanere in piedi, come un vecchietto arzillo) . Solo le parole, basate sulle nostre emozioni a definirlo. Niente di più sincero, di un contatto tra pelle e pelle. Ho tra labbra e labbra. Le nostre azioni di sicuro, ci portano ad avere. Un bacio, un abbraccio e delle coccole. Che in fondo ci stanno nell’amore. Al contrario, i difetti c’e l’ho nega. Come le troppe caramelle hai bambini. I difetti sono anche loro delle limitazioni. Nessuno può essere perfetto, quanto non può essere non perfetto. E una donna ho maschi che sia, se ti ama veramente le sa valorizzare sia difetti che pregi. Ma non ho ancora parlato di me. Ho di quello che ho provato la prima volta in cui mi sono innamorato. Inutile spiegarvi che sono tutt’ora un disadattato. E lo dichiaro cosi apertamente, solo perche voglio cambiare e non esserlo più. Ma questo e un altro discorso che voglio affrontare. Magari più tardi, se vi va. Ritornando a prima, potete immaginare come per me sia stato difficile. Passare un’adolescenza senza mai trovare qualcuno che contraccambiasse il mio sentimento. Ed e per questo che mi sento molto artistico e la fantasia fa il resto. Cioè intendo, che mi aiuta ad andare avanti. Credo che senza il mio computer, dove posso scrivere ogni cosa che voglio. Un giorno venisse a mancare ne soffrirei come un malato terminale. E anche l’amore non contraccambiato ti riduce cosi. Un malato, sofferente. Mentre ogni notte ti chiedi. Se chissà l’indomani succederà qualcosa. Ecco. Io ho passato l’adolescenza cosi. Aspettando ogni giorno e il giorno ancora. Che qualcosa succedeva, ho almeno ci speravo. Commisi l’errore di tutta la vita, perche vedete le occasioni vanno colte e non aspettarle. Perche questi non arriveranno mai. Un po’ come i treni. A volte arrivano puntuali a volte in ritardo. Ma comunque arrivano e ci si bisogna saltarci su, con tutte due i piedi. Prima che questo parti e mai più ritorni. Io di treni ne ho persi. E ancora rimpiango ogni treno su cui, io ci potevo salire e finalmente trovare l’amore.

L’amore mi ha fatto cambiare, se non migliorare. Grazie alla mia forza di volontà. Tutt’ora ci spero ancora. Ma non so se mai riuscirò ad far provare ad una ragazza, ciò che provo io nel vederla passare. Perche badate bene, l’amore e un fatto di gusto. E quindi conta molto su come si appare. E lo so e poco romantico ma e così. Lo so per esperienze personali. Concludo dicendo che. Questa vita non può definirsi tale, senza mai essere amati ho amare. E uno delle tante emozioni fondamentali della vita. L’amore genera amore per i figli e poi per i nipoti ecc. ecc.
p.s l'amore non dovrebbe essere vietato.

Un saluto Tp Naori

venerdì 9 dicembre 2011

anormale

Batto parole a caso sul mio computer
Batto le strade in cerca di qualcuno
I sogni sono tutti uguali
Monotoni.

C’e chi vuole fare l’astronauta
Ho il cantante, lo scrittore
C’e chi vuole essere riccio
Addirittura ce gente che sogna di essere ricco
C’e chi vuole avere il figlio giurista
Giuri che anche tu vorresti avere un figlio cosi

Ascolto buona musica
Esce dalle mie cuffie e si espande
Una viaggio senza metà
Solo fantasia e sinfonia.


a volte mi sento, al di fuori di ogni schema. come se io non fossi parte del mondo. a dire il vero e cosi. fino da quando ero bambino e fino ad adesso. non ho partecipato a progetti di gruppo e anzi non ho tanti amici, con cui fare progetti. ci do un pò di peso, perche mi piacerebbe andare in vacanza con dei miei amici e solo che questi pochi, ho sono di poco giovani rispetto a me ho sono troppo impegnati a vivere, la loro di vita e quindi, in contrasto con la mia. perche vedete, sono sempre stato un bambino fuori dagli schemi, e nel dirlo intendo che se stavo da solo. mi inventavo un mondo tutto mio, e credo che anche questo blog ne faccia parte, ho sià la cruda verità di come sono. a volte non ne vado fiero, altre si. la fantasia in qualche modo, continua a far parte della mia vità. anche se oramai sono maggiorenne, il che e un grosso problema. visto che ancora non riesco a essere molto realista. mi alleno ogni giorno con la scrittura, sperando che questi faccia parte della mia vita. anche se con la grammatica ho ancora qualche problemino, che manco sto a risolvere. perche so che il tempo non e più dalla mia parte. e si forse mi sono perso un mucchio di cose, ma io non ho bisogno di fumare per essere qualcuno ho di unbriacarmi, per far parte di un gruppo. non ci do conto, semplicemente, preferisco essere cosi che un ragazzo insicuro, e che poi trova la sua sicurezza nell'alcool ho nel fumare. io ho solo bisogno di un pò di bella musica, un pezzo di carta e penna ho un blog per essere me stesso e non più insicuro. la mia decisione e questa e so che ci sono dei pro e contro. e so anche che sto scrivendo tutto questo, solo perche ve lo voglio spiegare (hai miei pochi lettori). tutto ebbe inizio, un giorno. ero tipo in quarta elementare . quando il maestro, perche all'epoca si chiamavano cosi. ci aveva dato un dettato da fare. e mentre lui leggeva ad alta voce noi ricompiavamo una cosa normale no?. non fu cosi, vuoi per sfiga, ho vuoi che forse me lo meritavo, il maestro mi strappo il quaderno. e da li il mio inferno, ho un mondo tutto inventato (tanto sono sinonimi) prese vità una realta dura e cruda. inizia ad sottovalutarmi e da li il mio andare avanti. anche se credo che era più un arrancare che andare avanti. affrontai le medie con un pessimismo non da pochi ed, iniziai ad affrontare i primi amori. ed li che vaccillai. perche mi sentii in trappola. avete presente quando l'insicurezza prende il posto del vostro autocontrollo. ecco io mi sentivo cosi, avevo una fifa matta. perche sapevo, ho immaginavo. che se qualcuno sarebbe riuscito a guaradre dentro di me. avrebbe capito della mia totale diseguaglianza dal resto, delle persone normali. ed ora ne pago il prezzo. per la mia stupidità, per la mia dislessia e la disgrafia e la discallcullia. ed ho provato a non pensarci. ma quando cerco di raggiungere qualcosa, ecco che i miei limiti saltano fuori. subito lascio perdere, perche so che da solo non andrei lontano. ma ora mi trovo solo e adattarsi e l'unica cosa logica, che ora si possa fare. aspettero con ansia, il giorno in cui finalmente renderò orgogliosi un sacco di persone. in primis i miei genitori poi le fantastiche persone che ho conosciuto negli anni di superiori ecc. ecc. voglio conlcudere con un messaggio. ormai e mio solito, vi prego di pensare prima di offendere una persona. che magari questi prova delle emozioni e si potrebbe sentire disadattato, sopratutto se la cosa si continua a ripetere, ed anche se c'e un gurppo che si accanisce contro di te. e sai l'unica cosa, che ti viene in mente da fare, e scappare. perche in fondo discendiamo dagli animali. e quando un animale e in pericolo, scappa. saluti a tutti Tp Naori

giovedì 8 dicembre 2011

le politiche di Gamestop

Cari ragazzi (soprattutto i maschietti), oggi vi vorrei far presente una grave politica. E non sto parlando del Quirinale. No, sto parlando di Gamestop, famosa azienda di videogiochi presente in tutto il mondo. Ora come fans sfegatato, di qualsiasi giochi. Immaginate il mio sgomento. Per quello che ho appena appreso. Ieri mi e capitato, di mettere l’occhio su di un gioco (il titolo non lo cito, solo per non fare pubblicità al gioco stesso). Comunque, mi fermai. Pensando che magari, il prezzo dello stesso videogioco poco costoso. Una volta che avrei venduto dei giochi per il gameboy sp e anche un game boy, che usavo per giocare a quei tre giochi e quindi, da rendere lo stesso prezzo più accessibile per le mie finanze non troppo finanziate, i miei genitori (che pessima battuta). La cosa mi suscito, non sgomento perche non sapevo quanto valevano quei tre giochi. Tornai a casa accesi la mia ps3 e ci giocai, non tanto. Dopo un po’, scopri che il gioco era una specie di demo (dura solo quattro livelli) siccome lo pagai nove euro e novantanove centesimi (l’onnipresente). Pensai di riportarlo indietro, per prendere un altro magari che durasse un po’ di più. Ed e qui l’inghippo. Tornai in un diverso game stop, siccome mi erano rimasti quei tre giochi, e sapevo che il primo negozio me li aveva valutati solo sei euro. Sapevo che almeno potevo tirare via dal prezzo, quei sei euro e rotti. Non male direte, ma non fui cosi contento quando appresi, che lo stesso gioco di un giorno prima. Valeva di meno della metà di quanto l’avevo pagato. Rimasi sgomento nel costatare, che un sacco di persone comprava dei giochi nuovi, con lo stesso metodo. Senza sapere, quanto ci guadagnassero quelli di Gamestop. Visto che poi avrebbero venduto il tuo gioco a nove e novantanove centesimi, anziché quattro euro di come ve lo avevano valutato, anzi svalutato proprio. Facendo quattro conti. Si può subito arrivare a capire, che dietro tutto ciò c’e magari un obeso omaccione, magari dietro alla sua scrivania. Con stipendio di milioni e rotti di euro, tutto grazie a noi?!. Le politiche di Gamestop, servono solo a fare a loro stessi, riempire le tasche. Considerando che alcuni giochi si vendono da soli. Basterebbe venderli e valutarli col giusti prezzo, non meno della metà! Per non parlare di fifa ho di pes. Ecco evitate di prenderli in continuazione, ne basta uno di fifa,ho di pes. Anche perche e lo stesso gioco, con solo una piccola miglioria di grafica e basta. E si, direte senz’altro che i giocatori delle squadre in fifa e pes, cambiano per cessioni ho prestiti vari. Ma vi basti sapere che c’e una soluzione basti andare sul menu e premere il bottone personalizza, senza nemmeno stare li col mercato dei giocatori. Perche se prendete Fifa ho Pes e avete intenzione di venderlo, non lo fate non conviene. Perche probabilmente ve lo valuteranno dieci centesimi se non di meno per essere più pessimisti e l’unica ragione, e perche quel numerino dopo il nome e scaduto di un anno. E si un anno e tanto, se considerate che in un anno il gioco si può graffiare. Ma non e questo il punto, magari quel fifa l’ho hai pagato sessanta euro, se non di più e loro dello svalutano a meno di venti centesimi e rotti. Conviene più vendere e comprare i giochi su ebay ho su altri siti su internet, non dico che siete sicuri al cento per cento, che riuscirete a vendere il vostro gioco. Ma se fosse per me farei in questo modo, preferisco tenermi il gioco che svalutate, piuttosto di darlo a voi di gamestop. Spero che questo messaggio aiuti ho almeno vi convinca del fatto, che andare a vendere e a comperare usato da Gamestop, non sia molto conveniente. Grazie e a presto TP Naori

lunedì 31 ottobre 2011

quello che penso della droga

Guardando in giro su You tube. Mi sono accorto, che si parla di molte cose, tra queste la droga. Ora io non ne so niente, ed non ho certo bisogno di farne uso. Ne per sentirmi in un contesto sociale e ne per sentirmi meglio, anche se probabilmente dentro sono già peggio. E tutto questo lo penso, ogni giorno. Cioè la droga ecc. ecc. fa cosi tanto scalpore, solo perche e illegale. Ora non dico che la droga deve essere legale. E giusto cosi che non sia legale. Almeno si mette un limite a tutto ciò. Anche se credo che bisogna fare di più, che una semplice regola. Come al asilo, se non la rispetti vai in punizione, una punizione semplice poi 6 anni e poi puoi uscire a tre, se ti sei comportato bene, proprio come l’asilo. Ed ok questa e la legge, non la contesto. Ma se magari si potrebbe fare di più. Cioè in giro c’e tanta droga. Ma nessuno che ne fa qualcosa. Ora non voglio citare nessuno nemmeno la città, dove abito. Ma basta guardarsi attorno per capire che ho ragione. Ragazzi di sedici diciassette anni, che ti fremano in giro e ti chiedono hai fumo? Oppure hai droga?. Ho che certa gente che ti invita a farne uso. E non si può dar colpa hai genitori, loro che colpa ne hanno. E inevitabile, anche se abitassi in una isola deserta. Lo sballo ho qualunque vizio. E sempre con noi, perche fa parte del nostro essere. Come l’amore ho la fiducia. Siamo delle cellule terribilmente naturali. Si può fare tanto, magari non privando i ragazzi, fargli capire. Che ci sono altre cose, che si posso usare per stare in un contesto sociale. Del tipo l’arte ho la musica. Frequentare certe persone, con una bella morale dietro. E semplicemente fargli vivere. E più importante vivere ottanta anni con nessun rimpianti e provando tutto, che ottanta anni di pura paura per le cose illegali ì. Anche l’alcool stessa storia. Se chiedi ad un ragazzo “perche bevi?” lui ti risponderà semplicemente “bevo perche mi diverto” questa e solo “una scusa per dire che bevo perche non sarei nessuno se non lo farei” e vi giuro, dove vado a ballare io. Ti danno due consumazioni con l’entrata. E io ho provato una volta a non bere due drink, ma non si può vi dico, tutti ti guardando male, facendoti sentire uno sfigato, ho uno che non sa niente che e li solo, perche ti ci ha trascinato qualcuno. Sapete io che faccio. Me ne sbatto altamente, vado in mezzo alla pista e ballo. Il che e quello che si dovrebbe fare, quando si va in discoteca. Si balla punto!! Ed ragazzi fini tela di cercare una soluzione, per essere qualcuno. Conosco un sacco di persone che non si fanno e ne bevono tanto (tanto nel senso di un solo bicchiere) che hanno una vita sociale intensa. Ed va bhè che fumano, ma ormai hanno diciotto anni. Sono più responsabili. E si forse sono diventati qualcuno grazie al fumo. Ma a parte questo, per me conducono una bella vita.

giovedì 27 ottobre 2011

i sogni. i miei sogni.

I sogni sono quasi tutti uguali. Chi vuole fare il pilota d’aerei, chi il ragioniere o architetto. O chi il musicista. Alcuni ci credono, altri no. Io tendenzialmente, sorvolo su certe cose, che mi riguardano. Fa parte del mio carattere credo. Ma nessuno, ancora non mi ha mai fatto smettere di sognare. Gli unici a dirmi di no, sono stati gli psicologi. Mi dissero, che per me era meglio, non avere questi sogni. Risultato. Rinuncia a tutto. All’amore. A questi sogni. So di non essere, speciale. Nessuno a mai il coraggio di dirtelo, in faccia. Per via dell’ipocrisia, di credersi tutti perfetti. Quando non e cosi. Non siamo perfetti, i nostri sogni nemmeno lo sono. Siamo solo, corpi in grado di pensare. Come animali con la parola, tipo storie fantasy, li almeno una fine certa c’e. qui io non vedo una fine. Solo i miei sogni, mi accompagneranno in questo viaggio. Ecco e quello, che ho sempre desiderato fare. Viaggiare. Spostarmi di città in città, senza una meta precisa. Parigi, Canada. Seattle tutte megalopoli, tranne il Canada che è uno stato (e questo lo sapevo, senza cercare su Google). Trovarmi li con qualche soldo in tasca e nulla di certo. Questo e il mio sogno. L’unico che gli psicologi, non mi hanno tolto, essere dislessici, vuol dire tanto cose. E un po’ come avere una malattia autoimmune. Fa tutto il tuo corpo, senza che tu possa controllare tutto ciò. Devi solo arrenderti (come amo definirlo io) ho capire che per te ci sono più limiti, in confronto agli altri. Il che vi assicuro e male. Fa male, svegliarsi ogni giorno, con la paura costante di sbagliare qualcosa. E tutto parte da li dalla dislessia. Per fortuna sono nato, nel 21 secolo. Almeno o un nome per definire, quello che non posso fare. Per chi non lo sa la dislessia e un disturbo dell’apprendimento. E un po’ come se l’italiano, per me fosse lo spagnolo. Qualcosa la capisci. Ti rimane in testa. Tutto il resto, vuoto più totale. E un po’ come combattere il nulla ho il buio. E impossibile dire se ci riesci ho meno, anche il perche dovrei combattere con me stesso. Mentre crescevo, i miei sogni continuavano a cambiare. Dal fare l’idraulico (consigliatomi da mia madre) al fare l’artista. Il bello di tutto ciò e come ci sono arrivato, a questo cambiamento netto di sogno. Un giorno, un professore mi disse. Che scrivevo in un modo, bello. Quasi liquido. Ed non so, forse era un po’ galvanizzato. Per me quella era la prima volta, che una persona mi disse, quello che potevo fare. Anche li però, c’era una pecca. I troppi errori di ortografia (a proposito, se individuate errori nei miei precedenti post. Me lo potete dire, liberamente) insinuati nel mio tema. Da quel giorno ho scritto. Prima una storia, fantasy poi storie cosi. Inventate un giorno e mai più cancellate dalla mia testa. E il fatto e che mi ci e voluto, trasferirmi in Sicilia, perche ciò accadesse. Li funziona in un altro modo. Ti sono tutti amici primo. E ti fanno ridere al tal punto. Che inizi a essere simpatico anche tu. Purtroppo mi ritrasferii su in Lombardia e qui. Nessuno e tanto solare. Da riuscirmi a parlare senza sfottermi. Ci ho rinunciato e ancora nel profondo, non vedo l’ora di tornare giù.

mercoledì 26 ottobre 2011

auto che comprerei

siccome sto prendendo la patene, girando su internet. mi sono fatto una parere, su quale auto sia meglio ho peggio. di moda ora, vanno solo due macchine. o almeno sono quelle che più se ne parlano. sto parlando della Citroen ds3 e L'alfa Mito. ora da italiano, che sono mi prenderei l'alfa mito e come prezzi non c'e male. se teniamo conto che di listino la Mito costa su i 15.651. al contrario la citroen ds3 15.350 (iva inclusa). ora non e che il divario di prezzo, tra le due sia di molto. considerando che e il prezzo base. se vuoi cambiare il colore della carrozzeria, devi spendere altri 300 euro. vi posto le foto delle due auto.
ora l'alfa mito e una auto per giovani. a tre porte o a cinque. dentro come tutte le auto e capiente. amche se nei sedili dietro si sta un pò stretti.
la citroen, qui affianco. a più stile dell'alfa. anche se sono totalmente differenti. l'alfa a più uno stile sportivo. che anche la citroen ne ha. ma sicuramente non e sfacciata come la mito. che credo che su strada abbia più spinta. siccome su internet ci sono più informazioni sulla ds3. di cilindrata il modello base e sia benzina che turbo disel 1.4. i differenti colori che si posso mettere sulla vostra ds3 sono di più ed, hanno uno stile talmente giovane. sopratutto perche c'e anche la possibilta, di cambiare anche il colore del tetto. richiamando. cosi l'attenzione delle insieme.




concludo dicendo, che se probabilmente avro la fortuna di avere quei soldi. probabilmente mi comprerei una ds3, che una mito. anche se il mio senso di patriottismo ora ne risente. si certo un ferrari varebbe comodo. ma nemmeno prendo in considerazione l'idea di permettermi anche un giro, su quella auto. sapete mia madre me ne parla, sempre hai loro tempi, bastava un motore con due sedili. anche se l'auto di mio padre. era un lancia delta (avete presente?). in quanto fortunato come sono. l'auto di mio padre fu, venduta. lasciando a me una Nissan Micra del 93'. almeno a la radio aimè.


martedì 25 ottobre 2011

le cose stupide che io ho fatto.

Proprio di recente mi e capitato di innamorarmi di una ragazza. In foto, premettendo che l’ho già vista un paio di volte. In una discoteca, che frequento. Quando o i soldi. Il suo nome non ha importanza, anche perche io stesso, lo conosciuto appena. Senza che nemmeno mi presentassi a lei. E lo so che questo può risultare logorroico ma e cosi, sono timido non riesco ad uscirne. E come se il mio cervello, quando sente di provare qualcosa, che va al di là del semplice apprezzamento, in fatto di estetica. Si chiude in una prigione, di nervi tesi. Ed mi capita di diventare nervoso, a volte cosi tanto che non riesco a ballare. Il che e un controsenso, visto che pago per andare in discoteca. E non ballo proprio, sto seduto e me l’ha immagino, come si muove i suoi capelli che volano, in aria, al semplice movimento del collo. Una bellezza paralizzante, quasi naturale li veniva. Il che e molto meglio, di una bellezza e basta. Lei sta li, balla affianco delle sue amiche, mentre io seduto la guardo ballare. E muoversi. Inutile dirvi, che dopo un po’ (cioè per me, erano solo passati dei minuti. Quando in realtà erano passate delle ore) fui costretto a tornare a casa. E ci tornai a casa, innervosito. Lei era li e io non ho fatto, niente ho solo lasciato che il tempo scorresse, mentre lei ballava. Solo dopo ho scoperto come si chiama. Ed ora non faccio, altro a guardare le sue foto di Facebook. Dio se avreste potuto vederla, mi avrete dato ragione. E contro, perche non mi sono fatto avanti. Ma sapete non siamo perfetti, siamo solo corpi pieni di vita. Che ogni sabato vanno a ballare a divertirsi, in un posto caldo. Spero di incontrarti un’altra volta. Chissà magari la seconda volta andrà meglio. Ed forse io riuscirò a combattere questa mia debolezza. Perche e di questo che si tratta, solo paura nient’altro. E la cosa mi succede molto spesso. Sia perche, ogni giorno che esco. Ho il brutto vizio di innamorarmi, della prima ragazza che guardo. E cosi, sul serio. Praticamente funziona cosi, io la guardo camminare per strada, la noto. E non posso fare a meno di notare, un particolare di lei. Del tipo: gli occhi di un colore strano. O la mania di scostarsi i capelli dalla fronte, o delle piccole lentiggini sulle guancie. O per il semplice fatto, che lei mi guarda con tanto d’occhi, ed a me sembra che sia lo stesso sguardo mio, di quando le guardo passare per strada. Lo so e una brutta mania, su cui conviverci ma vi dico una cosa. A me piace cosi, mi piace uscire di casa, con la consapevolezza che mi innamorerò di qualcuno. E come una delle poche certezze che ho. Si lo so, questo coll’andare del tempo, risulterà da bambino. Ma sapete io amo essere cosi. Amo amare le sconosciute, soprattutto. Ma quella ragazza proprio non riesco a togliermela dalla testa. Vi e mai capitato, di avere la certezza assoluta, che se ci provi con quel tipo di persona, lei starebbe con te a prescindere. E una cosa che io non mi so spiegare, questa va al di là, dell’amore carnale. Cioè io ho la certezza che se qualche giorno, avrò coraggio di parlarci, lei starebbe con me senza discussioni. Ed e piacevole pensare e crederci che prima ho poi succederà. Mi e capitato solo due volte nella vita. La prima alle medie e non andò, proprio. Feci una cosa stupida, diedi per scontato che lei. Dopo quel gesto. E per quel gesto intendo che:

Decisi di andare a frequentare una scuola, molto lontana. Precisamente a 16 kilometri di distanza, cosa che non era male. Io sono sempre stato una amante dei viaggi. E qualche ora in treno non mi dispiaceva. Solo che non avevo pensato a tutto. Era partito, con decisione a raggiungere un obbiettivo. Perche era questo che si trattava, migliorare per una ragazza. E altamente stupido e sciocco, specie se non hai mai parlato con quella ragazza. Fini che mi presi un attestato di qualifica, di un lavoro che non andrei a fare. Primo perche con le manualità sono un impedito, secondo perche aspiro a qualcos’altro. Di questo ne parlerò un’altra volta. Ritornando alla attestato. Lo presi e tornai a casa. A proposito, in quei tre anni. Conobbi un sacco di ragazzi, perche li eravamo tutti maschi. Simpaticissimi e mi piacque, farmi ogni tanto una bella pigiata con loro. Ribadisco l’ogni tanto. Almeno i miei genitori non si preoccuperanno. Tornai a casa e le scrissi per via Facebook. E strano che io usi, questo sito per parlare con qualcuno. Ma era l’unico modo, per parlarli. Visto che erano tre anni, che non la vedevo. Ci andai piano. Prima li scrissi come stai? Ecc. e poi li disse che l’amavo e non glielo avevo detto prima perche, non mi sentivo all’altezza, proprio cosi io li scrisse questo. E lei in sua risposta mi disse “preferisco essere la tua confidente” inutile dirvi che, mi trovai nella merda più assoluta (scusate le parole ma è la verità) ancora tutt’ora penso a tutto questo. Ora sono costretto a stare a casa ed aspettare, che qualche datore di lavoro mi chiami. Vi ho raccontato tutto ciò perche. Vi voglio far pensare. Soprattutto a questo.

Non dare per scontato,che sia facile o realizzabile perche a volte non lo è.

Con questo non dico che non dovete sperare, anzi sperate. Amate. Ma non fate cose stupide, senza avere prima la certezza, che vi porteranno ad uno scopo. Non rischiate.